L' autunno...

L' autunno...



Come canta l' autunno sulle foglie degli alberi,
con le noti di colori stravaganti,
corrono i frutti veloci verso terra,
che da lontano tempo non e' piu' primavera.

Musica nell'aria di foglie abbronzate,
cadono insieme sulle zolle gia' affollate,
si dicono l'un, l' altra dei tempi di gioventu' 
e dei momenti imbarazzanti, quelli, mai piu'.

L' autunno di colori scuri che pare amareggiato,
non lo e' piu' adesso, tutto e' cambiato,
lo dice il sole agli alberi, di fretta, tutto d' un fiato,
non vi sbrigate piu', al caldo tutto e' condannato.

...E come pare che un anima avesse,
verso la palla gialla sembrava si dirigesse, 
ma un ultimo fiato fresco lo lascio' alla natura,
che poi ancora si rispoglia con temuta premura.

Pare che tutto dorme, e' tempo di riposo,
ma ad un tratto tutto e' diverso.
L' autunno viene risvegliato, stanco, triste,
"C'e' l'ho siamo perso", si sente da lontano,


Il silenzio...

Il silenzio...


In un momento del giorno senti bussare,
alle porte del cuore si fa ritrovare, e' silenzio,
si sente solo ha bisogno di chiacchierare,
perche' se' stesso cerca forse di ritrovare.

Il cuore non vuole aprire le porte, 
si sente urlare: " abbracciami forte",
lui proprio piu' che indifferente, gira le spalle,
e dal di la', triste una voce: " nessuno mi sente".

Il silenzio a breve vien ricercato,
quando il cuore dal dolore si sente sfiorato,
ma da lontano si sente la sua voce: 
" non ricercarmi, il tuo amore piu' che farmi bene mi nuoce."